La ricerca dei nominativi è stata condotta in prima battuta dall’amministrazione comunale di Povegliano affiancata da storici, i quali hanno sottoposto all’attenzione del “Comitato Pietre d’inciampo Verona” una lista di 13 nominativi.
Secondo la verifica effettuata dal comitato, i 13 nominativi erano tutti idonei.
Da una seconda verifica dei dati e dei luoghi di ultima residenza dei 13 è emerso che 2 dei 13 (Belligoli Giuseppe e Sbrozzeri Luigi – partigiano combattente), seppur nati a Povegliano, non risiedessero più a Povegliano al momento della cattura, poiché la famiglia si era trasferita in altra località. L’amministrazione comunale ha pertanto ritenuto di escludere queste pietre, informando le altre amministrazioni comunali dell’opportunità di intraprendere il medesimo progetto.

